La Maglia Metallica

Era il 1966, un periodo chiamato anche Space Age, quando in nello show “Twelve Unwearable Dresses in Contemporary Materials”, Paco Rabanne propone vestiti realizzati con carta, plastica e metallo. Soprattutto il metallo veniva unito con filo e colla, perché lo stilista sosteneva che “cucire fosse una schiavitù”. Il suo intento era donare un’armatura a quelle donne che nella Francia degli anni '60, così come nelle principali città del mondo, stavano lottando per affermare il loro desiderio di emancipazione.

Paco Rabanne ricevette molte critiche per questo nuovo e rivoluzionario stile, ad esempio Coco Chanel lo soprannominò “il Metallurgista”.

La svolta della maglia metallica arriva quasi due decadi dopo, quando nel 1982 Gianni Versace propone una sua versione di questo nuovo materiale con il nome di Oroton e in breve tempo diventa un must della Maison. La tecnica ideata da Friedrich Munch, il tecnico che sperimentò il materiale per Versace, permetteva di ottenere una maglia molto sottile, drappeggiabile, che donava al capo un effetto tipo metallo liquido e si adattava ai corpi delle favolose supermodel. Non é un caso infatti che in occasione della sfilata di tributo a Gianni Versace per la stagione Spring/Summer 2018, Donatella abbia deciso di far tornare in passerella le 5 super top model Naomi Campbell, Cindy Crawford, Claudia Schiffer, Carla Bruni e Helena Christensen in lunghi e versacissimi abiti in maglia metallica oro.

Ho iniziato a lavorare la maglia metallica nel 2014, quando, come consulente di trend in campo di sviluppo prodotto, mi sono ritrovata a sviluppare progetti per vari brand tra cui Saint Laurent, Ferragamo, Dsquared e Versace. Forte, ma allo stesso tempo preziosa, la maglia metallica mi ricorda la fluidità del mare, le onde luminose e i loro movimenti sinuosi, ma anche la reti dei pescatori, una tradizione famigliare e un'eredità importante. La maglia metallica ha fatto convergere la mia passione per un’accurata ricerca di materiali e il su misura, permettendomi di sperimentare nuove tecniche di moulage. È così che questo materiale è diventato uno degli elementi distintivi del brand Erica Marigliani.