Pezzi di stoffa per frammenti di storie

Se mi chiedete cos’è per me il lavoro creativo, forse direi un racconto visivo, originale e personale. Mi piace raccontare le s​​torie delle persone che vesto, una storia nuova o la storia delle loro radici, realizzando abiti che uniscono la mia creatività all’unicità di chi ho davanti. Accolgo i miei clienti in un contesto di amichevole empatia per conoscerli attraverso un percorso di reciproca sincerità. È a partire da qui che nasce quel processo creativo finalizzato a sintetizzare in un connubio originale un lavoro sartoriale di qualità e l’espressione di una storia personale. 

Il mio lavoro è un continuo dare e ricevere. La concezione di un capo o la costruzione di un’identità, cucite e ideate sempre intorno all’anima del cliente, sono il frutto di un’intuizione più profonda. Mi piace conoscere prima di tutto l’essere umano che abita un corpo e dare poi forma, colore e movimento a quella visione. Ogni minimo dettaglio è qui uno spunto utile per la creazione di un universo singolare che abbia sempre il sapore dell’indole dei miei clienti. Del resto di me si dice che sono più intuitiva che logica.

Con capi esclusivi e autentici, la mission del brand che porta il mio nome è esaudire i desideri dei miei clienti con un accurato lavoro sartoriale, portavoce di un modo di sentirsi, di un carattere, di un’essenza. La collezione è il gioco che mi è venuta voglia di condividere con i miei clienti. È un silenzioso riepilogo di frammenti di storie che ci rendono chi siamo, storie che fluiscono tra correnti a volte controverse, come fossero onde del mare. Un mare sulla cui imprevedibilità ho fondato le solide basi del mio lavoro.